Qui la risposta del 22 gennaio 2025 ricevuta da Valoritalia, che ringraziamo.
“Gentilissimi,
in riferimento a quanto da voi pubblicato in merito al coinvolgimento di un’azienda da noi certificata per la produzione biologica, in una sperimentazione di vite OGM, desideriamo chiarire quanto segue.
Valoritalia S.r.l. svolge esclusivamente funzioni di controllo e certificazione in qualità di Organismo autorizzato dal Ministero dell’Agricoltura della sovranità Alimentare e delle Foreste. Il nostro impegno è garantire il rispetto degli standard relativi alla produzione biologica, tra i quali il divieto di utilizzo di Organismi Geneticamente Modificati o da essi derivati o ottenuti e la piena conformità normativa da parte degli operatori certificati.
A seguito delle attività di controllo attuate nei confronti dell’operatore, tra cui l’ultima svolta nel mese di gennaio 2025, non sono emersi elementi di non conformità tali da compromettere il mantenimento della certificazione biologica e la validità del certificato rilasciato da Valoritalia S.r.l..
Ad oggi non risultano riconducibili all’azienda superfici oggetto della sperimentazione, peraltro non ancora avviata.
Valoritalia S.r.l. ha diffidato l’azienda dal perseguire in futuro iniziative relative alla sperimentazione di OGM, in quanto incompatibili con i principi dell’agricoltura biologica enunciati dal Regolamento UE 2018/848 e con la percezione che i consumatori hanno dei prodotti biologici.
Valoritalia S.r.l. ribadisce il proprio impegno a mantenere i più alti standard etici e legali in ogni aspetto della propria attività.
Cordialità
Ufficio Stampa Valoritalia”